Infusi,Tisane e Decotti per Disturbi Alimentari

Molto semplici da preparare con erbe officinali ( o droghe vegetali) reperibili e sicure presso le erboristerie.

Indichiamo le differenze tra i tre procedimenti anche se lo scopo è sempre il medesimo, estrapolare il principio attivo utile dal quale trarremo beneficio.



GLI INFUSI

Prevedono l'utilizzo di foglie e sommità fiorite, di una sola erba. Si versa direttamente l'acqua bollente sopra e si copre la tazza o il pentolino con un coperchio per un tempo di infusione che può variare da un minimo di 10 minuti a 1 ora.  Dopo l'infusione si deve filtrare con un colino senza comprimere. 

Le proporzioni variano da 10 a 100 g per litro o un cucchiaino da tea per tazza d'acqua bollente. Questo in base all'azione che si vuole ottenere, più o meno blanda. Può anche essere diluito e bevuto durante l'arco della giornata, purchè sia tenuto al fresco e in una bottiglia di vetro scuro per rallentare l'ossidazione dei componenti. 

 

LE TISANE

Costituite da una miscela di erbe: una che rappresenta il rimedio base, un'altra aiuta le proprietà del primo rimedio (sinergizzante) e la terza come aromatizzante e quindi per migliorarne il gusto.

Prima dell'assunzione, le erbe devono essere mondate, tritate finemente e setacciate per eliminare le polveri. 

Come nell'infuso, si versa l'acqua bollente sulle erbe e si copre il pentolino con un coperchio. Poi si filtra senza comprimere. 

Si usano 10 - 20 g di miscela per litro di acqua. Anche la tisana può essere degustata durante tutta la giornata. 

 

I DECOTTI

Sono quella bevanda che si ottiene estraendo i principi attivi per ebollizione delle parti dure delle piante come radici e semi. Si distingue dai precedenti procedimenti perchè le erbe si fanno bollire assieme all'acqua.

Le erbe vanno frantumate con il pestello prima di bollirle, in modo che i principi attivi possano liberarsi. Il tempo dipende dall'erba, l'erborista vi saprà dare le corrette indicazioni (un tempo prolungato potrebbe provocare ossidazione oppure il rilascio di principi nocivi o potrebbero avvenire delle trasformazioni chimiche).

Viene calcolato un cucchiaino da tea per tazza d'acqua. 



Aerofagia

E' una disfunzione dell'apparato digerente. Consiste nella tendenza ad ingoiare aria, che va nello stomaco.

 L'eccessiva deglutizione può avvenire durante i pasti, provocando rigonfiamento addominale con conseguente meteorismo

 ed eruttazioni. 

Ciò che può causare tutto questo può essere uno stato ansioso del soggetto o un ingurgitamento troppo veloce del cibo e 

dei liquidi, fumo ma anche il consumo di gomme da masticare. In alcuni casi l'insorgere di questa patologia è dovuta 

ad altri disturbi come ulcere o gastriti.


rimedio 1


  • 1 cucchiaino di Foglie d'Arancio
  • 1 cucchiaio di Fiori di Camomilla
  • 1 cucchiaio di Semi di Coriandolo
  • 1 cucchiaio di Scorze di Limone sminuzzate

Versare sulla miscela 1 litro di acqua bollente e lasciare in infusione per 15 minuti prima di filtrare.

Assumerne una tazzina dopo i pasti.

rimedio 2


  • 1 cucchiaio di Semi di Cumino
  • 1 cucchiaio di Semi di Anice
  • 1 cucchiaio di Semi di Finocchio
  • 1 cucchiaio di Semi di Carvi

 

Lasciare un cucchiaio di questa miscela in infusione per ogni tazza di acqua bollente per 10 minuti. 

Filtrare e bere dopo ogni pasto. 

 

rimedio 3


 

 

 

 

 

 

  • Radice di Liquirizia essiccata e triturata

 

 

 

Far bollire per 5 minuti 50 g di radice di liquirizia in 1 litro di acqua. Lasciarla macerare per 12 ore. Filtrare accuratamente e assumerne 3 tazze al giorno, dopo i pasti principali, conservando il decotto in un luogo fresco e al riparo della luce. 



Alitosi

Odore sgradevole che si emette durante la respirazione; è un disturbo che può colpire soggetti di qualsiasi sesso ed età. 

Le cause di un alito cattivo sono molteplici e di varia natura; nella maggior parte dei casi ha origine direttamente in bocca, molto spesso per accumulo di residui di cibo che vengono trasformati dal metabolismo dei batteri responsabili della placca, presenti a causa di una insufficiente igiene orale su denti e lingua. E’ inoltre possibile che la causa sia una ridotta idratazione della mucosa orale.

Quando la causa non è in bocca, possono essere diverse malattie a causare l’alitosi: malattie respiratorie (tonsillite, bronchite e sinusite), digestive (reflusso gastroesofageo), sistemiche (diabete, disfunzioni epatiche o renali).


rimedio


  • 1/2 cucchiaino di Foglie di Salvia
  • 1/2 cucchiaino di Foglie di Menta
  • 1/2 cucchiaino di Fiori di Lavanda

Triturare le erbe e lasciarle in infusione per 10 minuti in una tazza di acqua bollente. Filtrare e usare la soluzione per dei gargarismi.



Bruciore di stomaco, acidità e cattiva digestione

Il termine mal di stomaco (o indigestione) si usa spesso per indicare diversi tipi di disturbo, che hanno tra loro in comune una localizzazione nella parte superiore dell’addome, e sono chiamati talvolta cattiva digestione o anche dispepsia. Non è una malattia, ma un insieme di sintomi come il gonfiore, l’eruttazione e la nausea. È un disturbo comune, ma i sintomi possono essere diversi a seconda del paziente e comparire di rado oppure con frequenza giornaliera.

Fortunatamente i sintomi possono essere prevenuti e curati.

Le cause del mal di stomaco sono molteplici, alcune sono collegate allo stile di vita e a ciò che si mangia e si beve, può anche essere provocato da altre patologie dell’apparato digerente. Possiamo ricordare: alimentazione eccessiva, pasti consumati troppo in fretta, alimenti grassi o unti o speziati, abuso di caffeina, alcool o cioccolato, eccessiva assunzione di bevande gasate, fumo, nervosismo, traumi emotivi, assunzione di farmaci come gli antibiotici, l’aspirina e gli antinfiammatori non steroidei (FANS), infiammazione dello stomaco (gastrite) o del pancreas (pancreatite), ulcera peptica, calcoli biliari.

Chi soffre di mal di stomaco può soffrire di uno o più dei sintomi seguenti:

  • Sensazione di pancia piena già durante il pasto -Anche se non avete mangiato molto, vi sentite sazi e non riuscite a finire quel che avete nel piatto.
  • Disagio e sensazione di pancia piena dopo il pasto - La sensazione di pancia piena dura di più di quanto dovrebbe.
  • Mal di stomaco - Avvertite dolore, lieve o molto intenso, nella zona dell’addome superiore, tra lo sterno e l’ombelico.
  • Bruciore di stomaco - Avvertite una sensazione di calore o di bruciore nella zona dell’addome superiore, tra lo sterno e l’ombelico.

Tra i sintomi meno frequenti che accompagnano il mal di stomaco troviamo:

Nausea - Avete la sensazione di vomito imminente.

Gonfiore - Sentite lo stomaco gonfio, teso e dolorante.

 

Spesso chi soffre di mal di stomaco soffre anche di acidità di stomaco, però si tratta di due disturbi diversi e non collegati. 

Il bruciore di stomaco, detto anche pirosi o acidità gastrica, è un sintomo comune di problemi diversi. Tale condizione è talmente frequente che è davvero difficile trovare persone che non abbiano mai sofferto dei classici sintomi associati all'acidità di stomaco. Fastidiosa sensazione di bruciore, che insorge nello stomaco e, con ondate più o meno intense, tende a risalire in alto verso il collo.


rimedio 1


 

 

 

 

 

 

  • 1 cucchiaio di Buccia di Mela
  • 1 cucchiaio Scorza d'Arancia Dolce

Usare un cucchiaio di questa miscela per ogni tazza di acqua bollente e lasciarla in infusione per 10 minuti. Filtrare e berla dopo i pasti.

rimedio 2


 

 

 

 

 

 

  • Foglie di Melissa

1 cucchiaino per ogni tazza di acqua bollente. Filtrare e berla calda dopo ogni pasto, sorseggiandola lentamente.

rimedio 3


  • 3 cucchiaini di Radice di Liquirizia essiccata e triturata
  • 3 cucchiaini di Foglie di Salvia
  • 2 cucchiaini di Frutti di Coriandolo
  • 2 cucchiaini di Sommità Fiorite di Assenzio

Preparare la mistura di erbe e usarne un cucchiaio per ogni tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per 15 minuti. Consumarla mezz'ora prima dei pasti.